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La
Pace
La Pace
Costituisce principio fondante della Federazione Ecologisti Europei il riconoscimento della pace quale espressione più alta della convivenza tra i popoli e conseguenza naturale di una società fondata sul rispetto degli equilibri ecosistemici, sulla giustizia, sulla solidarietà, sulla democrazia e sulla cooperazione.
La guerra rappresenta il fallimento della politica, della diplomazia e della responsabilità collettiva. Essa distrugge vite umane, comunità, ecosistemi, culture e futuro, aggravando le disuguaglianze, alimentando l'ingiustizia e compromettendo le condizioni stesse della convivenza civile.
La Federazione riconosce che la pace non può essere garantita dall'equilibrio delle forze militari, ma deve essere costruita rimuovendo le cause profonde dei conflitti: la competizione per l'accaparramento delle risorse naturali, la dipendenza dai combustibili fossili, le disuguaglianze economiche e sociali, la distruzione degli ecosistemi, la negazione dei diritti fondamentali e ogni forma di dominio fondata sulla forza.
La progressiva conversione del sistema energetico verso fonti rinnovabili, la tutela dell'acqua, del suolo, della biodiversità e degli altri beni comuni, insieme alla cooperazione internazionale per la loro gestione equa e condivisa, rappresentano condizioni essenziali per ridurre le tensioni geopolitiche e costruire una pace stabile e duratura tra i popoli.
La Federazione riconosce nella proposta di Alexander Langer per la costituzione di un Corpo Civile Europeo di Pace un riferimento fondamentale per la costruzione di strumenti civili e nonviolenti di prevenzione dei conflitti, mediazione, diplomazia civile, cooperazione internazionale, protezione delle popolazioni e riconciliazione tra i popoli. La sicurezza delle persone non si fonda sulla minaccia della forza, ma sulla giustizia, sul dialogo, sulla fiducia reciproca e sulla presenza attiva delle istituzioni democratiche
La Federazione sostiene il progressivo disarmo, la riconversione delle produzioni militari verso finalità civili, il rafforzamento del diritto internazionale, delle istituzioni multilaterali e degli strumenti di diplomazia preventiva, nella convinzione che la sicurezza collettiva si costruisca attraverso la conciliazione tra i popoli e non mediante la corsa agli armamenti.
La Terra costituisce la casa comune dell'umanità. I popoli condividono un destino comune e una responsabilità comune verso le generazioni presenti e future. Per questa ragione la Federazione considera la pace non soltanto un obiettivo politico, ma il risultato di una civiltà capace di vivere entro gli equilibri ecosistemici del Pianeta, di condividere equamente i beni comuni e di riconoscere nella cooperazione, anziché nella competizione per le risorse, il fondamento della libertà, della sicurezza e della convivenza tra tutti i popoli.